Parla d’amore

5/9/2019 Biblioteca Pablo Neruda, Limite sull’Arno – Poesia integrata da “Alzo una rosa” di José Saramago (le parti in corsivo sono le integrazioni dei partecipanti all’attività)

Alzo una rosa, e tutto si rischiara
I fiori mi piacciono tutti
Mi piace e basta. Mi piace senza tanti discorsi.
Se mi piace una cosa mi piace. E se mi piace mi piace.
Si perché è colorata, perché per me significa molto.
La rosa è amore. Mi ricorda mio marito a cui porto il mio amore…
io adoro le rose gialle … peccato durino poco
Orca se mi piace!
Però l’accudisco bene perché è colorata e profumata, mi sento battere il cuore, mi sento felice … mi ricorda la famiglia, le amicizie.
Non c’è regalo più bello delle rose. Mi piace guardarla.
Mi sento rinvigorire. È uno spettacolo della natura, alti e bassi, fiorire e morire
Mi sento bene, perché parla d’amore.
Se guardo una rosa, mi sento avvolta …. protetta…
(Tutto si rischiara) come luna non fa e sole non può:
(tutto si rischiara) serpe di luce ardente e attorcigliata
o vento di capelli che scompiglia.
Alzo una rosa, e grido a ogni uccello
che di nidi e di canti punteggia il cielo,
batto a terra l’ordine che decide
l’unione dei demoni e dei santi.
Alzo una rosa, un corpo e un destino
contro la fredda notte che si arrischia,
e dalla linfa di rosa e dal mio sangue
perennità costruisco in vita breve.
Alzo una rosa, e lascio, e abbandono
quanto mi duole di pene e di sgomento.
Vorrei scacciare la prepotenza
Vorrei abbandonare tutto quello che non mi serve
Lasciare niente a nessuno, quando è finita è finita
Lasciare i problemi alle spalle
Niente da lasciare … preoccupazioni inutili, niente …
perché ho avuto una vita senza rimpianti e una vecchiaia felice
Lasciar andare certe pesantezze.
Lasciare indietro la malattia
Lasciare le preoccupazioni
Alzo una rosa e, sì, sento la vita
(sento) Ricordare come mi stringeva quello lì
L’acqua che scorre quando scendo su un fiume
Gli affetti, la compagnia, cielo blu, nipoti e bisnipoti che mi fanno bene al cuore
Sorprese inaspettate che la vita porta
in questo canto di uccelli alle mie spalle.

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